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A quale temperatura va lavata la biancheria da letto?

Ammetti che non c’è niente di più piacevole e comodo che scivolare sotto le lenzuola fresche di bucato alla fine di una lunga giornata. La biancheria da letto pulita e profumata favorirà sempre un sonno calmante e riposante. Ma a proposito, quanto spesso e a che temperatura dovresti lavarlo? Ecco alcuni suggerimenti che potrebbero esserti utili.

Trascorriamo un terzo della nostra vita sulla biancheria da letto: è un terreno fertile per sudore, grasso e cellule morte della pelle che possono rimanervi per circa 56 ore a settimana. È quindi fondamentale prestare particolare attenzione al lavaggio delle nostre lenzuola. Per fare questo, è importante sapere quanto spesso lavare la biancheria da letto. A che temperatura e come lavarlo correttamente? Ti diciamo tutto.

Lavare le lenzuola – fonte: spm

Con quale frequenza è necessario lavare la biancheria da letto?

Come regola generale, la biancheria da letto deve essere lavata una volta alla settimana o ogni due settimane. Se in casa c’è qualcuno che soffre di allergia agli acari della polvere, è meglio prendere in considerazione un lavaggio più regolare (una volta alla settimana o anche due volte) per mantenerlo il più pulito possibile. Allo stesso modo, le lenzuola bianche dovrebbero essere lavate una volta alla settimana per mantenere la loro freschezza e il loro candore ed evitare l’accumulo di sporco e macchie.

Attenzione  : non cambiare la biancheria da letto per lunghi periodi può portare a numerosi problemi di salute, in particolare alla pelle.

Ecco 3 rischi significativi se dormi su letti sporchi:

Le allergie

Non sorprende che i batteri e gli acari della polvere possano causare o peggiorare le allergie, colpendo un sistema immunitario indebolito. Infatti, i tuoi principali nemici non sono altro che muffe, acari e funghi (macchie di spore). Generalmente presenti nelle lenzuola sporche, provocano allergie nelle persone sensibili o aggravano quelle già esistenti.

Acne

Quando dormi su lenzuola sporche, non solo avrai macchie ovunque, ma i batteri possono iniziare ad accumularsi nelle fibre. Risultato: provocano fastidiosi punti bianchi e antiestetici brufoli sulla pelle. Possono persino accentuare l’acne esistente, anche se pulisci la pelle quotidianamente.

Irritazione cutanea o eczema

Oltre ad attirare i batteri, le lenzuola sporche sfregano sulla pelle mentre dormi. Questo attrito può causare irritazioni cutanee molto spiacevoli. Si tenderà allora a voler alleviare l’epidermide con creme grasse e dense che rischiano di aggravare il problema. Infatti, questi prodotti sono spesso difficili da assorbire e si trasferiscono rapidamente nel bucato. I residui di queste creme rimarranno lì per molto tempo e ti esporranno a più batteri. Un vero circolo vizioso!

Regolazione lavatrice – fonte: spm

A quale temperatura va lavata la biancheria da letto?

È meglio seguire sempre le etichette per la cura e le istruzioni di lavaggio. La maggior parte dei tessuti può essere lavata a una temperatura calda di 40°C: questo è il calore necessario per rimuovere efficacemente lo sporco e gli oli naturali del corpo. Questa temperatura elevata è ottima anche per combattere i germi. D’altra parte, più delicata del cotone, la biancheria da letto in seta deve essere lavata a una temperatura inferiore a 30°C, utilizzando un detersivo delicato o un detersivo specifico per questo tessuto fragile.

Lenzuola morbide – fonte: spm

Come lavare la biancheria da letto?

Per ottenere i migliori risultati e dal punto di vista igienico, ti consigliamo di lavare sempre la biancheria nuova prima di utilizzarla per la prima volta.

La maggior parte delle lavatrici dispone di un ciclo speciale per il lavaggio di questa biancheria da letto. È anche meglio utilizzare un ciclo normale e delicato. Lavare con un ciclo intensivo, infatti, aggroviglia il bucato e rischia di danneggiarne le fibre.

Per quanto riguarda la biancheria da letto in seta, deve essere lavata con un ciclo delicato per proteggere le sue fibre naturali. Si consiglia di mettere i capi in seta in un sacchetto per la biancheria per evitare che le fibre aderiscano alle pareti della macchina e si danneggino.

Infine, prima di iniziare a lavare piumini e federe a fantasia o colorati, assicurati sempre di rivoltarli al rovescio per evitare possibili scolorimenti.

Fa male lavare a 40°C invece che a 30°C?

Per lavare la biancheria delicata si consiglia vivamente di farlo ad una temperatura di 15°C. Detto questo, il lavaggio a 30°C è ottimo per eliminare i batteri. Durante il lavaggio a 40°C è ideale per pulire la biancheria sporca ed eliminare ancora più batteri, soprattutto se è stata utilizzata da una persona malata.