Sì, puoi diffondere in casa oli essenziali battericidi e antivirali per non solo profumare l’aria, ma anche purificarla e prevenire patologie! Istruzioni per l’uso e le 7 migliori piante che uniscono efficacia e profumo gradevole.

Oli essenziali 

 

Quando e come diffondere gli oli essenziali?

Se abbiamo bambini, diffondiamo sempre quando sono assenti e successivamente arieggiamo le stanze. Se in casa sono presenti solo adolescenti e adulti, si può trasmettere prima o dopo aver spalancato le finestre, rispettando le consuete precauzioni (e in particolare un tempo di trasmissione breve). Pertanto, non riscaldiamo mai gli oli essenziali su un bruciatore di profumi, perché li degradano e possono portare al rilascio di composti tossici e inquinanti: il contrario di ciò che stiamo cercando di ottenere!

Suggerimento da professionista:

Preferiamo utilizzare un diffusore di freddo o di calore dolce (ne esistono di vari modelli in commercio, di tutti i prezzi).

Stella filante

 

Quante gocce e per quanto tempo?

Utilizzare un massimo di dieci gocce dell’olio scelto (o una miscela di più di essi) e diffondere per 10-15 minuti al massimo.

Suggerimento da professionista:

Si consiglia un diffusore elettrico dotato di timer automatico, per evitare di fare straordinari.

Quando evitare?

Evitiamo la diffusione con:

Bambini di età inferiore a 3 anni, tutte le persone affette da asma ed epilessia (o con una storia di malattia), nonché donne incinte e che allattano.

Suggerimento da professionista:

Prima di iniziare, controlliamo sistematicamente che la diffusione non sia controindicata (in genere, la scatola o le istruzioni devono conservarle) e, in caso di minimo dubbio, chiediamo consiglio al nostro farmacista… o scegliamo un altro olio essenziale! L’ideale è sempre affidarsi al suo nome latino, che evita ogni confusione.

I nostri 7 oli TOP per pulire gli interni

Melaleuca alternifolia 

 

Albero del tè o albero del tè (Melaleuca alternifolia)

È ideale per purificare l’aria di casa durante i periodi epidemici, perché quest’olio estratto dalle foglie di un albero australiano è potentemente antisettico, antibatterico, antivirale e, inoltre, ha proprietà immunostimolanti contro i germi.

Attenzione:

Il suo odore è forte, ma può essere attenuato mescolandolo con olio essenziale di eucalipto, timo o abete.

Limoni di agrumi 

 

Limone giallo (Citrus limonum)

Il fresco profumo di agrumi che emana questa essenza (ottenuta dalla spremitura a freddo della scorza) copre i cattivi odori: è perfetta per la cucina, il bagno e le toilette. Igienizzante e antivirale, mette anche di buon umore: l’ideale se hai il morale basso e il naso che cola allo stesso tempo!

Attenzione:

Nessuno se utilizzato in trasmissione.

Niaouli 

 

Niaouli (Melaleuca quinquenervia o viridifolia)

Estratto dalle foglie di un albero della Nuova Caledonia, fortemente antivirale e antibatterico, questo cugino dell’eucalipto è preferito quando la famiglia è colpita da qualsiasi virus respiratorio (raffreddore, tosse, sinusite, ecc.). In più, è espettorante e rinforza le difese naturali.

Attenzione:

È controindicato nei casi di patologia ormono-dipendente presente o pregressa (in particolare tumori femminili).

Cannella e canfora 

 

Ravintsara (Cinnamomum camphora cineoliferum)

È uno dei grandi essenziali per l’inverno e un ottimo anti-influenzale con un odore fresco e gradevole! Proveniente dalle foglie dell’albero della canfora, combatte i virus, disinfetta le vie nasali e polmonari, purifica l’aria e, come bonus, combatte anche la stanchezza che ci assale.

Attenzione:

Se i loro nomi sono vicini, non confondetelo con ravensare (Ravensara aromatica), che non ha le stesse indicazioni: leggete attentamente le etichette!

Rosmarino 

 

Rosmarino (Rosmarinus officinalis cineoliferum)

Molto conosciuta in cucina, questa aromatica è un prezioso alleato per tutte le affezioni bronchiali e respiratorie grazie alle sue proprietà antinfettive e antinfiammatorie. Consigliato anche nei periodi influenzali, l’olio essenziale di rosmarino è tonificante e combatte la stanchezza: il suo profumo dinamico dona una carica immediata.

Attenzione:

Altro rosmarino (“canfora officinale” e “verbenone”) non deve essere distribuito.

Timo 

 

Timo al linalolo (Thymus vulgaris linalololiferum)

Potente, questo olio essenziale è uno dei nostri principali alleati naturali in inverno, soprattutto nella prevenzione delle patologie respiratorie grazie alle sue proprietà antisettiche, antibatteriche e antinfettive.

Attenzione:

Può essere sostituito dal timo tuianolo (Thymus vulgaris thujanoliferum), le cui indicazioni sono simili, oppure dal timo “borneolo” o “saturo” (Thymus satureoides), meno potente ma più delicato (e che preferiamo miscelare con altri oli essenziali).

Abete siberiano 

 

Abete siberiano (Abies sibirica)

Piacevolissimo perché trasporta subito nel bosco (con un’atmosfera da vero albero di Natale), questo olio essenziale estratto dagli aghi pulisce perfettamente l’aria, decongestiona le vie respiratorie, allevia la tosse e fluidifica il catarro: perfetto se tutta la famiglia è “ingombrata” ”.

Attenzione:

Non va mai utilizzato direttamente sulla pelle (ma diluito in parti uguali di olio vegetale). Preferire sempre la diffusione.

Con questi oli, nessuna diffusione

Olio essenziale

 

Alcuni oli essenziali, anche se hanno un profumo delizioso, non dovrebbero essere diffusi nell’aria. Questo è particolarmente vero per la cannella, che attacca le vie respiratorie. Sono vietati anche il rosmarino “canfora” o “verbenone officinale” (si può invece distribuire il rosmarino cineolo). Quanto alla lavanda in aspic, che contiene canfora, è severamente vietata agli asmatici e agli epilettici perché può provocare convulsioni (nessun problema invece con la lavanda vera o officinale o la lavandina, che vengono usate piuttosto come antistress). Attenzione infine al pino silvestre, ottimo per i bronchi attraverso la pelle (diluito) ma potenzialmente irritante per le vie respiratorie: va diffuso solo in quantità minime (1 goccia), e miscelato sistematicamente con altri oli essenziali.