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Ecco le 8 piante di Natale più belle da regalare e coltivare in casa per le feste di fine anno

Il Natale si avvicina velocemente  e se vuoi regalare o ricevere una bella pianta per decorare la tua casa, ecco alcune piante natalizie indispensabili.

Può essere difficile fare giardinaggio in inverno, ma ci sono diverse piante che puoi coltivare a casa. Le piante e i fiori di Natale non sono solo belli ma anche decorativi, perché portano un tocco di calore davvero speciale nella vostra casa, soprattutto in questo periodo dell’anno.

Scopriamo come coltivare e mantenere vive, sane e belle le piante e i fiori di Natale.

Stella di Natale

1. La stella di Natale

La Stella di Natale, il cui nome botanico è Euphorbia Pulcherrima, è uno dei classici delle festività natalizie. Si caratterizza per le foglie grandi, carnose, di colore rosso vivo, ma esistono anche altre varietà con foglie beige o maculate. Bisogna ricordare che è molto delicato e soffre gli sbalzi di temperatura.

Ricordatevi di annaffiarla solo quando il terreno è asciutto al tatto, poiché l’acqua in eccesso può essere dannosa. Per favorire la fioritura della stella di Natale posizionatela vicino ad una finestra in modo che riceva la giusta quantità di luce di cui ha bisogno. Dopo l’inverno, non dimenticate di eliminare tutte le foglie verdi, cioè quelle più vecchie, e di tagliare tutti i rami spogli. In estate, applicare il fertilizzante ogni due settimane.

Cactus di Natale

2. Il cactus di Natale

Il cactus di Natale è una tipica pianta invernale per il periodo di fine anno. Si tratta di una specie robusta e rustica che può fiorire in diversi periodi dell’anno. Esistono alcuni tipi di cactus natalizi che fioriscono anche in primavera o in autunno. Per prendersene cura, il nostro consiglio è di posizionare la pianta vicino ad una finestra e annaffiarla quando il terreno è asciutto, senza lasciare ristagni che potrebbero causare problemi, poiché è una pianta le cui radici possono soffrire di danni e di umidità eccessiva.

Per garantire che i fiori germinino l’anno successivo, porta la pianta all’esterno per circa tre settimane tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno e portala all’interno prima che le temperature scendano troppo.

Abete comune

3. Abete rosso

Il simbolo per eccellenza del Natale è l’abete, che potete coltivare in vaso in casa, ma come prendervi cura di lui? La prima cosa da fare è posizionarlo lontano da fonti di calore e mantenerlo ben idratato. Il posto migliore dove posizionare un albero è la parte più luminosa e fresca della casa.

Per evitare che gli aghi cadano continuamente, è consigliabile spruzzare frequentemente tutta la corona con acqua fredda, soprattutto se si trova in un ambiente secco. Attenzione alle variazioni di temperatura, che i nostri alberi di Natale difficilmente tollerano. Una volta terminato il periodo natalizio potrete spostare il vostro albero in giardino.

Rosa di Natale

4. Rose di Natale o elleboro

L’elleboro, noto anche come rosa di Natale, è una pianta invernale resistente e che richiede poca manutenzione. Ne esistono diverse specie, che si distinguono per i colori dei fiori, che vanno dal rosa, al bianco, al viola intenso. Perché cresca bene è necessario annaffiarlo con parsimonia, posizionarlo possibilmente alla luce e mantenere il terreno ben drenato.

Selaginella

5. Selaginella

La Selaginella è un membro della famiglia botanica delle Selaginellaceae. È una pianta sempreverde che viene spesso utilizzata come pianta ornamentale. La Selaginella è caratterizzata dalle sue piccole foglie squamose le cui punte bianche ricordano la neve, per questo viene venduta principalmente nel periodo natalizio. È facile da coltivare in vaso, poiché non richiede particolari cure ed attenzioni.

Il modo più semplice per prendersi cura di questa pianta è mantenere il terreno uniformemente umido, posizionarlo in un luogo soleggiato ma senza contatto diretto con il sole e utilizzare fertilizzante almeno una volta al mese.

Agrifoglio

6. Vischio

Il vischio è, come l’abete, uno dei simboli del Natale. Se vuoi coltivarla in vaso, sappi che ha bisogno di luce, ti consigliamo quindi di posizionarla in un ambiente luminoso. È una pianta delicata che necessita del nutrimento di altre piante. Se lo coltivi in ​​appartamento, devi quindi fornirgli il cibo sotto forma di substrato.

Il leccio

7. L’Ilex

Il Leccio, detto anche pungitopo, è una pianta rustica e resistente; Anche se coltivata in vaso, può essere posizionata sul balcone o sul terrazzo poiché non teme le temperature più fredde. Per coltivare l’agrifoglio in vaso è opportuno scegliere un contenitore di dimensioni medio-grandi e posizionare sul fondo uno strato di argilla espansa per drenare il terreno. Il terreno dovrebbe essere leggermente acido.

Evitare le zone troppo soleggiate; è meglio scegliere un luogo fresco e ombreggiato. Per quanto riguarda l’irrigazione, l’agrifoglio ha bisogno di poca acqua, circa due volte al mese in inverno e due volte a settimana nei mesi più caldi.

Ippopotamo

8. Ippopotamo

Hippeastrum è anche conosciuto come Amayllis. È una pianta dall’aspetto esotico che fiorisce da quattro a sei settimane dopo aver piantato il bulbo.

Per coltivarla in appartamento ricordatevi di posizionarla in un ambiente molto luminoso e di mantenere il terreno uniformemente umido, evitando eccessive annaffiature. Una volta che i fiori sono appassiti, taglia il gambo ma conserva le foglie per aiutare a ricostituire i nutrienti nel bulbo. Dopo l’inverno, e quando il periodo delle gelate sarà terminato, potrete anche spostare la pianta all’esterno, facendo sempre attenzione agli sbalzi termici.