La primavera è arrivata ed è tempo di preparare il vostro giardino o balcone per accogliere nuove piante.

Perché non optare per le piante medicinali?

Seminandoli ad aprile, potrai godere dei loro benefici durante tutto l’anno.

Scopri in questo articolo 9 piante medicinali da seminare subito per sfruttare le loro virtù sulla tua salute e sul tuo benessere.

1. Aglio selvatico (Allium ursinum)

Pianta emblematica della primavera,  l’aglio selvatico  è apprezzato per le sue qualità gustative e le sue proprietà medicinali.

Facile da coltivare, ama i terreni freschi e ombrosi. Le sue foglie, ricche di vitamine e sali minerali, sono utilizzate per stimolare l’appetito e favorire la digestione. Inoltre, questa pianta ha proprietà antibatteriche, antivirali e antimicotiche.

In cucina, le foglie di aglio orsino possono essere consumate crude in insalata o cotte, aggiunte a frittate o torte salate. I fiori, invece, vengono utilizzati per decorare piatti o insaporire condimenti per insalate.

2. Timo comune (Thymus vulgaris)

Il timo  è una pianta medicinale molto utilizzata fin  dall’antichità per le sue proprietà antisettiche ed espettoranti.

È particolarmente efficace nell’alleviare condizioni respiratorie come tosse, raffreddore o bronchite. Inoltre, il timo aiuta a combattere le infezioni digestive e urinarie, oltre a rafforzare il sistema immunitario.

Il timo comune è una pianta solare, che predilige terreni ben drenati e asciutti. In cucina viene utilizzato per insaporire pietanze, soprattutto carni, verdure e salse.

3. Camomilla romana (Chamaemelum nobile)

La camomilla romana ,  detta anche camomilla nobile, è una pianta medicinale dalle proprietà calmanti e rilassanti.

È tradizionalmente utilizzato per combattere l’insonnia, i disturbi digestivi e i dolori muscolari o articolari. Ha anche proprietà antinfiammatorie e cicatrizzanti.

La camomilla romana apprezza i terreni leggeri, ben drenati e soleggiati. I fiori, raccolti tra giugno e settembre, possono essere utilizzati come infuso, olio essenziale o cataplasma.

4. Melissa (Melissa officinalis)

La melissa   è una pianta officinale con proprietà lenitive, digestive e antivirali.

È usato per alleviare i disturbi del sonno, dolori addominali e mal di testa. Inoltre, la melissa ha proprietà antispasmodiche, che la rendono un prezioso alleato in caso di disturbi digestivi o mestruazioni dolorose.

La melissa si coltiva facilmente in terreni umidi e freschi, in mezz’ombra o al sole. Le sue foglie profumate sono utilizzate in infusione, tintura o olio essenziale.

5. Basilico santo (Ocimum sanctum)

Il basilico santo ,  noto anche come tulsi, è una pianta medicinale originaria dell’India, dove è venerata per le sue proprietà adattogene, ovvero la sua capacità di aiutare il corpo a resistere allo stress.

Il basilico santo è utilizzato anche per combattere infezioni, infiammazioni e disturbi digestivi.

Il basilico santo si coltiva come annuale, in terreni ricchi e ben drenati, in posizione soleggiata. Le sue foglie e i suoi fiori sono usati in infusione, tintura o olio essenziale.

6. Borragine (Borago officinalis)

La borragine  è  una pianta medicinale con proprietà diuretiche, sudorifere ed espettoranti.

È usato per combattere le infezioni respiratorie, i disturbi digestivi e le infiammazioni della pelle. Inoltre, la borragine è rinomata per le sue proprietà rivitalizzanti e rigeneranti, favorendo la bellezza di pelle e capelli.

La borragine officinalis apprezza i terreni leggeri, ben drenati e soleggiati. I suoi fiori commestibili sono utilizzati in cucina per decorare insalate o dolci, mentre le sue foglie possono essere consumate come infuso o decotto.

7. Echinacea viola (Echinacea purpurea)

L’echinacea viola è  una pianta medicinale originaria del Nord America, riconosciuta per le sue proprietà immunostimolanti.

Aiuta a prevenire e combattere le infezioni, soprattutto quelle delle vie respiratorie. L’echinacea ha anche proprietà antinfiammatorie e cicatrizzanti, utili in caso di ferite o irritazioni cutanee.

L’echinacea viola prospera in terreni ricchi e ben drenati in pieno sole. Le radici, le foglie ei fiori si usano in infuso, tintura o olio essenziale.

8. Ribes nero (Ribes nigrum)

Il ribes nero   è una pianta medicinale con proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e diuretiche .

È usato per alleviare dolori articolari, disturbi circolatori e condizioni urinarie. Inoltre, il ribes nero è ricco di vitamina C e flavonoidi, il che lo rende un ottimo tonico naturale.

Il ribes nero viene coltivato come arbusto, in terreno fresco e umido, in mezz’ombra o al sole. Le sue bacche vengono utilizzate in succhi, marmellate o integratori alimentari, mentre le sue foglie possono essere consumate in infuso o decotto.

9. Lavanda (Lavandula angustifolia)

La lavanda   è una pianta medicinale dalle proprietà rilassanti, antisettiche e antinfiammatorie .

È usato per combattere i disturbi del sonno, le infezioni respiratorie e i dolori muscolari o articolari. Inoltre la lavanda ha proprietà cicatrizzanti e repellenti, utili in caso di punture di insetti.

La lavanda viene coltivata come pianta perenne, in terreni leggeri, ben drenati e soleggiati. I suoi fiori si usano in infusione, in olio essenziale o in profumatissime bustine per profumare la biancheria.

In conclusione, sono tante le piante officinali da seminare ad aprile per godere dei loro benefici durante tutto l’anno. Che si tratti di combattere infezioni, dolori o stress, queste piante ti offriranno un vero tesoro di salute e benessere, abbellendo il tuo giardino o il tuo balcone. Quindi, non esitare oltre e inizia a coltivare queste piante medicinali!